Trasmettere, preparare al futuro: una priorità per i nonni?

Questo il titolo di un Convegno organizzato per il 10 ottobre scorso, da l’Ecole des Grands Parents Euroupéerens Lyon-Rhone, in collaborazione con l’Istitut de Sciences de la Famille dell’Università Cattolica di Lione, al quale la nostra Associazione è  stati invitata  a prender parte attiva.

Giovanna Rossi Professore di Sociologia e Direttrice del Centro di Ateneo  Studi e Ricerche sulla famiglia dell’Università Cattolica di Milano, nostra associata e Pierluigi Ramorino Presidente della nostra Associazione  hanno preso parte alla tavola rotonda che ha concluso l’incontro parlando de “La trasmissione dei valori fra le generazioni: un compito per l’Associazione Nonni 2.0”, di cui trovate in allegato la traccia scritta in francese.

Tanti e molto qualificati gli altri relatori che hanno affrontato vari aspetti psicologici e sociali del ruolo dei nonni nella famiglia di oggi.

Eccone l’elenco con una sintetica descrizione degli interventi:

Francois-Xavier BELLAMY Professore di filosofia  ha parlato del delicato ruolo dei nonni in un momento storico di intenso rinnovamento dove il valore della tradizione  sembra aver perso validità, mentre invece  l’eredità immateriale che i nonni possono offrire è più che mai necessaria ai loro nipoti per prepararli ad affrontare con successo le sfide che loro riserva il futuro.

Denis VAGINAY Psicologo  ha dimostrato che proprio in un momento di eccesso del materialismo e di rincorsa delle conoscenze,  i nonni debbono, attraverso la loro disponibilità,  il loro impegno e la testimonianza, ridare importanza al “Simbolico” e contribuire così a mantenere vivo il senso della vita che rischia altrimenti di perdersi.

Marie-Madeleine NYSSENS Psychogénéalogiste. La psicogenealogia è un modo diverso rispetto a quelli “classici” di affrontare l’analisi psicologica; le persone portano nella loro storia l’impronta di fatti ed eventi critici avvenuti, ma non risolti dalla linea  genealogia che li ha preceduti ,così  come pure dei successi e delle fortune. Di qui l’importanza della responsabilità dei nonni di trasmettere senza censure la storia famigliare.

Elisabeth Bruyere-Chanteur Psicologo Clinico e Psicoanalista. La comunicazione il cui vettore principale è la lingua avviene anche attraverso manifestazioni non verbali. I nonni che rappresentano un veicolo importante della trasmissione intergenerazionale debbono tenerne conto specialmente nell’affrontare aspetti negativi della loro esistenza. Osare di parlare apertamente della malattia o della morte e di altri aspetti ombrosi ne sgombra la paura e aiuta a mantenere più  viva la traccia della loro vita.

Jean-Luc BARTHELET Notaio.  Per vocazione i nonni sono tenuti a trasmettere ciò che hanno a loro volta ricevuto sia in termini immateriali che materiali. La domanda è a chi e cosa.  Le risposte sono infinite, ma alcune tracce debbono essere seguite perché la risposta non sia portatrice di futuri problemi.

Denise PERROT Presidente onorario dell’EGPE di Lione, ha ben descritto e benefici di  un’iniziativa di rilievo di questa sede  dell’associazione tesa ad aiutare i nonni a lasciare una traccia scritta della loro vita, delle loro esperienze e della storia di famiglia, senza pretese letterarie, ma con efficacia e gradevolezza, a totale vantaggio dei nipoti e delle generazioni future

Elyette Joubert membro dell’EGPE di Parigi  ha illustrato l’esperienza dei “Laboratori di Lingua”, altra iniziativa di successo dell’Associazione, che ha come obiettivo oltre allo sviluppo delle capacità di espressione di bambini di scuola materna con difficoltà di linguaggio e di comprensione con positive ricadute in termini di formazione delle loro personalità, anche quella di mantenere attivi i nonni che se ne fanno carico con arricchimento della loro autostima.

Ampio il successo ottenuto con molte  manifestazioni di plauso e condivisione da parte delle oltre 150 persone che sono intervenute.

ALLEGATO: Colloque EGPE du 10 octobre 2017