4 giugno, una data da ricordare

Cerimonia di premiazione del primo concorso scolastico “Io e i miei nonni”

Emozionati e imbaldanziti i Nonni 2.0 dopo che si è tenuta martedì 4 giugno, nella sala Koch del Senato la bella e partecipata cerimonia di premiazione della prima edizione del Concorso nazionale scolastico “io e i miei nonni” organizzato in collaborazione con Tempi.

Emozionati (e non è un gioco di parole) per le emozioni colte dai visi e dalle espressioni dei ragazzi premiati e da genitori, parenti e insegnanti che li accompagnavano, e per le emozioni che trasparivano dalle motivazioni espresse dalla giuria su momenti, tracce di memoria, accenni sfumati e sottolineature di affetti contenuti nei componimenti.

E poi si sa che i nonni sono facili alle lacrimucce.

Imbaldanziti dopo aver ascoltato attentamente le belle parole espresse dal Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha aperto la cerimonia con un discorso con il quale ha sottolineato, valutandola da varie angolazioni, l’importanza strategica della figura del nonno, specie in un momento come l’attuale, tracciando poi con chiarezza la via da seguire per continuare a difenderne efficacemente il ruolo nella famiglia e diffonderne il riconoscimento del valore nella società.

Tanto che ci siamo permessi di offrirle di associarla come “socio onorario” e non per complimento, ma per reale convinzione.

Anche le parole del Senatore Massimiliano Romeo sono state di pieno conforto per noi avvertendo con piacere che una parte significativa del mondo politico sostiene con effettiva convinzione le nostre ragioni. Anche a lui vanno i nostri sentiti ringraziamenti.

Tutto ciò ci ha indotto a decidere per una riproposizione di un simile concorso anche per il prossimo anno scolastico; definito il tema e le modalità di partecipazione, ne daremo immediato avviso alle scuole per procedere con rapidità alla diffusione del bando, così da raggiungere una ancor più vasta platea di concorrenti.

A tutti gli associati e a chi ci segue chiederemo di farsi poi portavoce per ulteriormente diffondere la notizia.

Sul sito web del Senato è possibile seguire la videoregistrazione dell’evento,

mentre il testo del discorso del Presidente lo potete leggere (e meditare) cliccando QUI.

Pierluigi Ramorino